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Grand Ciel: anatomia della disgregazione

a cura di Lucia Arcuri Un operaio guarda fuori dalla sua finestra. Osserva la torre specchiata di un complesso architettonico in costruzione. Questa scena, ripetuta più volte nel film di Akihiro Hata, mostra l’illusione di poter abitare, un giorno, uno spazio fondato sulla negazione di chi lo costruisce. Grand Ciel, presentato alla ottantaduesima Mostra del… Continue reading
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La maschera e il negativo: Tony Pitony come dispositivo pop

a cura di Davide Calò Tony Pitony si comprende davvero solo se lo si tratta, con Eco, non come individuo ma come personaggio: una forma culturale, un oggetto semiotico che esiste nella misura in cui circola, viene riconosciuto, discusso, imitato, respinto. La Fenomenologia di Mike Bongiorno non è un pezzo di costume su un presentatore:… Continue reading
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Tre parole su Eterogenesi del concetto di A. F. de Donato

a cura di Domenico Licciardi Introduzione Si corrono tre pericoli quando si parla di un libro sistematico – dove per “sistematico” non intendo il goffo tentativo, oggi, di costruire un sistema totalizzante bensì, nel caso specifico, di dare ordine, rigore e dettaglio al lavoro di creazione concettuale. Come scriverne senza ridurre tutto ad un riassunto… Continue reading
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Dissipare l’erudizione o le abitudini digressive di Thomas De Quincey

[il mangiatore d’oppio, Breve studio su Thomas De Quincey, Claudio Gargano, Graphe Edizioni, Perugia 2026] a cura di Gabriele Abate Thomas De Quincey è uno scrittore futile e sensazionale. Eccessivo, ipertrofico, ossesso, oppiomane, incostante, grafomane: il grande autore inglese ha scritto di tutto e su tutto. Dalla rivolta dei tartari alle società segrete, passando per… Continue reading
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L’empatia come strumento di manipolazione: ecco perché Dracula di Luc Besson andrebbe condannato

a cura di Giulia Tiano Il personaggio del Conte Dracula, nato dalla penna di Bram Stoker nel 1897, ha da sempre rappresentato una delle icone più influenti e durature della storia. Sebbene non sia stato il primo vampiro nella letteratura, ricordiamo ad esempio Il vampiro di John William Polidori del 1819, ha sancito la nascita… Continue reading
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Cercate Amelia Rosselli…e fuoriuscite

a cura di Letizia Papaianni Trascorsi trent’anni dalla cruciale data dell’11 febbraio 1996, ci si pone, prima di tutto, una domanda che deve necessariamente precedere l’imperativo, altrimenti sterile, presente nel titolo: Come cercare Amelia Rosselli? Non ci si chiede dove né perché, ma solo come, in che modo, affinché sia manifesta l’obbligatorietà della prassi. Dal… Continue reading
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Memoria e lotta. Una giornata per ricordare Paolo Virno

a cura di Domenico Licciardi L’evento Ieri si è tenuta a Roma una giornata di ricordo in onore di Paolo Virno: attivista, filosofo, combattente. L’evento si è tenuto all’ESC, storico centro sociale di Roma. Per un giorno, la filosofia è tornata ad essere lotta e la lotta memoria viva. E con lei (con la… Continue reading
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Dopo il secolo deleuziano

a cura di Christian Frigerio “Un puro metafisico”. La definizione che Gilles Deleuze diede di sé in un’intervista ad Arnaud Villani incapsula l’aspetto più unico e inattuale del suo pensiero, quello che, in un periodo dominato dalle chiacchiere sulla sua “fine”, riconsegnava la filosofia alla sua vocazione più autentica. È la stessa definizione a dare… Continue reading
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Automazione, carta e scelta

La modernizzazione della Corea del Sud si è edificata anche sulla carta, una tigre di carta, forse, ma in questo caso in senso letterale. Materiale silenzioso e fragile, la carta possiede nella Repubblica di Corea una tradizione antichissima: l’hanji, ricavata dalla corteccia del gelso, raffinata fino all’estremo, legata per secoli a un’economia rituale, simbolica, lenta.… Continue reading
