Riflessioni
Reflections: a space for short essays, wandering thoughts, and philosophical detours — where ideas take their time, drift, collide, and occasionally illuminate something unexpected.
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Vestigia dell’atto

a cura di Samuele Morri Parlare dell’atto, in particolare quello psicoanalitico, è sempre un giro attorno all’atto; come se non fosse possibile colpirlo direttamente ma fosse necessario un ronzare attorno ad esso, un approccio dolce e mediato. Non atto, atto-e-basta, solo-atto ma solo atto-e-qualcos’altro. Per rendere ancora l’idea dello spostamento del discorso in cui ci Continue reading
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Freud è superato

Sono pienamente d’accordo con Popper: la psicoanalisi è una pseudoscienza al pari dell’astrologia. Ora, però, varrebbe la pena di interrogarsi sullo pseudos, su cosa significhi falsità all’interno di un dominio epistemologico, e quindi quanto effettivamente una pratica abbia una propria effettualità al di là degli enunciati di verità e falsità che produce. Ma è un Continue reading
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Pasolini o il protomartire.
PPP è l’espressione del genio bistrattato e preso come jolly da sinistre e destre, l’auctoritas da citare quando la conversazione langue e il discorso si fa più intellettualistico (pasolini pasolini pasolini). Pasolini è il destino di ogni poeta, il fraintendimento sociale di una piccola vocina da usignolo e da frocione che omoerotizza il canone universale Continue reading
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C.B. e il theatron.
Il Theatron è il luogo, l’aver luogo. Quando si dice “stiamo andando a teatro”, stiamo andando nell’aver luogo di un irrappresentabile. Sia ben chiaro. Al di là delle beffe goldoniane o del pur comico De Filippo, Bene si staglia come vetta assoluta di tale aver luogo, chorico, in cui l’amputazione del soggetto è prerogativa e Continue reading
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Frequentare la filosofia in senso liturgico

Vivere la filosofia in senso liturgico, e non museale, significa non farne un utile orpello dell’habitus vivendi, piuttosto rilanciare il pensiero come potenza intrascendibile di affermazione del senso dell’essere. Sì, sembra una banalità. A un convegno ci si spaurisce se si tira in ballo il senso dell’essere, e a buon diritto. Tuttavia, l’essenzialità dell’essere non Continue reading
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Effetti di referenza e trascendenze relative

Resta da dire tuttavia che la differenza è ciò per cui il dato è dato, e non il dato stesso. E fin qui siamo tutti d’accordo, la datità, il porsi tetico dell’egoicità è un momento trascendente. Ora, fin dove è possibile negare o far assumere il ruolo del negativo alla coscienza? Coscienza versus inconscio è Continue reading