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Grand Ciel: anatomia della disgregazione

a cura di Lucia Arcuri Un operaio guarda fuori dalla sua finestra. Osserva la torre specchiata di un complesso architettonico in costruzione. Questa scena, ripetuta più volte nel film di Akihiro Hata, mostra l’illusione di poter abitare, un giorno, uno spazio fondato sulla negazione di chi lo costruisce. Grand Ciel, presentato alla ottantaduesima Mostra del… Continue reading
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L’empatia come strumento di manipolazione: ecco perché Dracula di Luc Besson andrebbe condannato

a cura di Giulia Tiano Il personaggio del Conte Dracula, nato dalla penna di Bram Stoker nel 1897, ha da sempre rappresentato una delle icone più influenti e durature della storia. Sebbene non sia stato il primo vampiro nella letteratura, ricordiamo ad esempio Il vampiro di John William Polidori del 1819, ha sancito la nascita… Continue reading
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Sirât, o l’ennesima sconfitta di una generazione

a cura di Domenico Licciardi Sono passati più di cinquant’anni dalla pubblicazione di Paura e delirio a Las Vegas, romanzo-icona della generazione che, nel sessantotto, inaugurava tutta una serie di altre sottoculture (seguirono i proto-punk, i garbage kids, i punk, gli anarco-punk, i post-punk, la new wave… l’elenco è molto ramificato). Tutti conosciamo – per… Continue reading
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Una semplice persecuzione a Teheran

[Jean Panahi, un semplice incidente, 2025] A volte capita che degli animali, spauriti e randagi, attraversino la strada. Così un’auto a tutta velocità li può tirare sotto, e chi s’è visto s’è visto; non vi sono soccorsi in questi casi e, onestamente, non credo che esista una legge (ma non so) che persegua il pirata… Continue reading
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La Bestia che urlava amore nel cuore di Del Toro.

a cura di resistenza.tindalos [L’ultima opera del regista messicano mostra la sua versione intima e meno mainstream del mostro più famoso del cinema statunitense e della letteratura: un paradossale, ma felice azzardo, per Netflix nel 2025.] Uscito in pochissime sale cinematografiche e distribuito esclusivamente su Netflix, Frankenstein di Guillermo Del Toro è un film che… Continue reading
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C.B. e il theatron.
Il Theatron è il luogo, l’aver luogo. Quando si dice “stiamo andando a teatro”, stiamo andando nell’aver luogo di un irrappresentabile. Sia ben chiaro. Al di là delle beffe goldoniane o del pur comico De Filippo, Bene si staglia come vetta assoluta di tale aver luogo, chorico, in cui l’amputazione del soggetto è prerogativa e… Continue reading