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Tibullo engagé? Una nuova rilettura.

[Piergiuseppe Pandolfo, Tra elegia e principato: un’interpretazione di Tibullo, Rubbettino, Soveria Mannelli 2025] Tibullo è il poeta dell’ozio, un oblomoviano prestato ai campi, con il desiderio di vivere appartato e solingo a pascere capre e potare viti. Antonio La Penna interpreta l’opera del corpus tibulliano come una meditatio lirica, agreste e sognatore, eppure nella sua… Continue reading
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Fatalità e luoghi comuni, Domenico Starnone.

[D. Starnone, Destinazione errata, Einaudi, Torino 2025] Tutte le storie sono storielle d’amore, e la storia di per sé è quasi un locus communis e si inserisce in una macchina stilistica ben oliata senza sbavature o ampollosità. Il protagonista è uno sceneggiatore teatrale trentacinquenne che per errore (da cui l’errata destinazione del titolo) manda un… Continue reading
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Dante e il visibile parlare, o dell’Ars illuminandi.

[E.Orsi, Codici illustrati della Commedia, un percorso critico del Novecento, Pisa University Press, 2025] C’è, in fondo, un desiderio d’immagine che attraversa la Commedia, come una febbre. L’occhio dantesco è un occhio che non sa riposare, continuamente vede, ricrea, fissa, illumina, alluma. E il lavoro di Elisa Orsi, limpido, rigoroso, cristallino, si installa esattamente in… Continue reading
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Le donne che leggono sono pericolose

[Massimo Gatta, Breve storia della bibliofilia femminile (XIV–XXI secolo), Graphe.it edizioni, Perugia 2025] Una parva scintilla accende davvero un incendio, visto che ogni lettura è incandescente, e le dita fremono incendiarie al contatto con il libro. Così si apre Breve storia della bibliofilia femminile (XIV–XXI secolo) di Massimo Gatta, edito da Graphe.it edizioni nel 2025… Continue reading
